Cerignola, ecco come avere i buoni spesa

Oggi la Commissione Straordinaria di Cerignola, a seguito dell’Ordinanza della Protezione Civile Nazionale del 29 marzo, ha deliberato le direttive per gli uffici per l’attivazione del riconoscimento di buoni spesa ai cittadini più bisognosi.

Gli Uffici sono già al lavoro per predisporre i modelli di domanda per la richiesta dei buoni e gli avvisi agli esercenti commerciali per l’attivazione delle convenzioni. Da domani i cittadini interessati potranno ritirare la documentazione necessaria (SCARICA QUI) per accedere ai buoni spesa per famiglie bisognose.

La documentazione potrà essere acquisire sul sito ufficiale del Comune di Cerignola, attraverso i CAF o recandosi all’ingresso di Palazzo di Città, e dovrà essere consegnata tramite raccomandata o pec al Protocollo o a mano al Comune di Cerignola aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12.

Potranno accedere al contributo:

  • i cittadini già seguiti dai servizi sociali
  • i cittadini non seguiti dai servizi sociali che hanno residenza nel comune di Cerignola e  una situazione reddituale, stabile o abituale, inferiore a 6000 euro (Isee).
  •  I cittadini stranieri fuori dai confini dell’Unione Europea con titolo di soggiorno anche in corso di approvazione
  • coloro i quali proveranno la temporanea situazione di difficoltà economica scaturita dall’emergenza sanitaria, esibendo un’autocertificazione

Chi percepisce ulteriori forme di contributo pubblico, come il reddito di cittadinanza, il reddito di dignità, la cassa integrazione o altre forme di sussidio statale e la richiesta sarà tarata rispetto alle dimensioni del nucleo familiare e del contributo già percepito.

I buoni saranno spendibili, nelle strutture di piccole a grandi dimensioni del comune di Cerignola che aderiranno all’avviso pubblico dell’ente, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità ma non per alcolici, articoli di profumeria o tabacchi.
Nei prossimi giorni sarà stilata la lista dei supermercati aderenti all’iniziativa.

“Ampliata la platea dei beneficiari del bonus alimentare, accolte le nostre proposte” commenta sui social l’ex consigliere comunale Pd Tommaso Sgarro.
Intanto stanno pervenendo al C.O.C. (Centro Operativo Comunale di Protezione Civile) numerose richieste di mamme singole o famiglie con bimbi che stanno avendo difficoltà economiche ad acquistare i beni necessari per i propri piccoli.

Per questo il C.O.C. invita aziende e privati a tener conto, per eventuali loro offerte, anche a donare latte in polvere per neonati, pannolini, prodotti per l’igiene dei bambini, omogeneizzati, pappe e simili.

Per le donazioni le aziende possono contattare direttamente il C.O.C. (numero unico 339.87.54.204) per le formalità di consegna e fiscali mentre i privati possono consegnare le proprie offerte alla Caritas di Cerignola su Piano S. Rocco.

È possibile donare sia beni alimentari di ogni genere che beni non alimentari (detersivi, beni di consumo alla persona) o dispositivi di protezione (guanti, mascherine, copriviso artigianali, gel disinfettante, ecc.)

dalla Capitanata news Puglia
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