Buoni Spesa, a Cerignola già 400 domande e moduli anche in edicola

Da stamattina tanti cittadini stanno chiedendo il modulo di richiesta dei buoni spesa e 400 domande sono già state inoltrate. Il Comune di Cerignola ha approvato con celerità i criteri per l’individuazione dei soggetti e dei nuclei familiari in stato di bisogno aventi diritto all’erogazione dei buoni spesa previsti dalle norme nazionali per far fronte all’emergenza Covid 19. 

Con determinazione dirigenziale, il settore Politiche Sociali ha anche predisposto la relativa modulistica da utilizzare per inoltrare le istanze, in linea con l’ordinanza della Protezione Civile nazionale n. 658 del 29 marzo 2020. 

Tante richieste sono state avanzate stamane agli uffici del Comune dove, grazie alle forze dell’Ordine presenti, è stata garantita una pacifica e ordinata distribuzione dei moduli.

Tuttavia, per evitare code e assembramenti, oltre che scaricabile sul sito del Comune e reperibile nei Patronati e Caf convenzionati anche per la compilazione ricezione delle domande, è possibile da oggi acquisire il modulo anche nelle principali edicole della città. Per gli immigrati è anche a disposizione lo Sportello Immigrazione “Stefano Fumarolo” Via Galliano, 21 cell.338-8832550.

Si precisa che le bozze circolate nei giorni scorsi non corrispondono in alcun modo ai moduli ufficiali predisposti dal Comune di Cerignola, pertanto eventuali domande già trasmesse con tale modalità non verranno in alcun modo prese in considerazione dagli Uffici. 

Si invita la cittadinanza a seguire sempre le comunicazioni ufficiali e gli iter predisposti a norma di legge dall’Ente. Gli interessati, pertanto, dovranno utilizzare esclusivamente il modello di domanda (istanza di accesso – All. A) pubblicato sul sito istituzionale del Comune di Cerignola sezione “CORONAVIRUS” – Buoni spesa.

Si raccomanda la corretta compilazione di tutte le notizie richieste nel modulo, rammentando a tutti i richiedenti che trattandosi di “Autocertificazione ai sensi dell’art. 46 D.P.R. n. 445/2000” chiunque rilascia dichiarazioni mendaci è punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia. L’Amministrazione provvederà a controlli, anche a campione, sulle domande pervenute. 

dalla Capitanata news Puglia
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