Borghi più belli d’Italia: c’è anche Monte Sant’Angelo

Il paese, celebre per il santuario di San Michele Arcangelo e meta di numerosi pellegrinaggi dei fedeli cristiani, è stato premiato lo scorso 22 maggio dall’associazione nazionale ‘I borghi più belli d’Italia’. Il centro storico risulta essere il borgo candidato e certificato.

Un riconoscimento importante quello conseguito dal borgo di Monte Sant’Angelo, come testimoniano le parole di Fiorello Primi, presidente dell’associazione nazionale ‘I borghi più belli d’Italia’ che asserisce: “Monte Sant’Angelo è stata valutata positivamente nella perizia di valutazione quindi siamo molto felici che un borgo così importante sia entrato nell’associazione”.

Lo stesso presidente ha successivamente affermato: “È un luogo straordinariamente importante, evocativo, di grande storia, di cultura, di tradizioni, di religione, quindi sarà sicuramente un apporto molto positivo per la rete regionale e nazionale”.

La cerimonia ufficiale, tenutasi il 22 maggio scorso, al Palazzo di città di Monte Sant’Angelo, ha visto la partecipazione del sindaco Pierpaolo d’Arienzo, dell’assessore alla cultura e al turismo Rosa Palomba, del presidente del consiglio comunale Giovanni Vergura, degli assessori Fusilli e Armillotta e dei consiglieri comunali Guerra e Lombardi.

Presenti anche il presidente nazionale dell’associazione ‘borghi più belli d’Italia’, Fiorello Primi, il coordinatore regionale Mario Saponaro e il membro del consiglio direttivo nazionale Lucilla Parisi.

Prima il discorso del sindaco e del presidente Primi, poi lo scambio dei doni e per finire la consegna da parte dell’associazione di cui è presidente Primi della pergamena e della bandiera, come simboli di riconoscimento per il comune di Monte Sant’Angelo.

Una gioia, un giorno di festa per il sindaco e per tutti i montanari.

Lo stesso primo cittadino infatti afferma: “Un grande giorno, una grande soddisfazione per l’intera comunità. Entrare a far parte della famiglia dei ‘borghi più belli d’Italia’ non è soltanto un importante riconoscimento ma è soprattutto un’assunzione di responsabilità. Promuoviamo i nostri territori all’interno di una rete di qualità e importante. Auguri a Monte Sant’Angelo e a tutta la comunità”.

Due parole le aggiunge anche Rosa Palomba, assessore alla cultura e al turismo che commenta: “Continua il nostro lavoro di promozione della città dei due Siti Unesco e con l’iscrizione nella prestigiosa lista dei ‘borghi più belli d’Italia’ aggiungiamo un altro importante tassello. Ripartiamo da qui, ripartiamo da Monte Sant’Angelo, ripartiamo dalla bellezza”.

Un traguardo importante, un attestato di stima per una delle perle della provincia di Foggia.
Conosciuta come la città dei due siti Unesco, il 10 settembre 2019 è stata inserita da Skyscanner nell’elenco delle 20 città più belle d’Italia.

Il comune montanaro il 26 ottobre 2020 era già stato inserito nella lista dei borghi più belli d’Italia dall’ANCI, l’Associazione Nazionale Comuni Italiani.

Sede del santuario di San Michele Arcangelo è un’apprezzata meta di turismo religioso e culturale.

Proprio il santuario di San Michele Arcangelo, chiamato anche Celeste Basilica fa parte dei maggiori centri di culto dell’Arcangelo dell’intero Occidente insieme alla sacra di San Michele in Val di Susa ed a Mont-Saint-Michel in Francia.

Il 25 giugno 2011 il santuario diventa patrimonio mondiale dell’umanità Unesco, con il sito seriale ‘Longobardi in Italia: i luoghi del potere (568-774)’, conquistando un posto nella celeberrima World Heritage List.

Il 5 gennaio 2014 la National Geographic Society, una delle più importanti istituzioni scientifiche ed educative no-profit al mondo ha considerato la Grotta di San Michele Arcangelo come una delle grotte sacre più belle del mondo.

Quest’ultima è stata l’unica, tra le grotte italiane, a scalare posizioni e a piazzarsi tra le prime dieci al mondo. Dati che confortano, che ci inorgogliscono.

Monte Sant’Angelo è solo uno dei tanti esempi di bellezza presenti sul suolo pugliese ma spesso non ce ne accorgiamo.

Terra di sapori, arte, cultura, storia, il comune montanaro si appresta a diventare un punto di riferimento per i turisti di tutto il mondo, a dimostrazione del fatto che l’impegno profuso alla fine paga sempre.

Fabiano Daniele
dalla Capitanata news Puglia
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